Malesia: in liberta’ alla scoperta della natura [terza parte]
Viaggiare fai da te in Malesia organizzandosi beneArea:
Malesia - Argomenti:
Asia, destinazioni
21/02/2006 MARTEDI’
Sveglia appena dopo l’alba.Dobbiamo prendere un taxi per prendere il bus e
arrivare a
Lahudatu dove poi andremo al Tabin (lasciandoci metà del
conto in banca: escursione dal nostro punto di vista carissima...) taxi
6rm (1,33 Euro) e ci porta alla bus-station dove prendiamo alle 7.30 il
bus per Lahudatu per 18 rm (4 Euro)a testa..
Autobus proprio dei locali, turisti ce ne sono veramente pochi...viaggio
tranquillo 2,30 ore. arriviamo alle dieci e trenta ma l’appuntamento è per
dopo mezzogiorno.
Anche se abbiamo lasciato uno zaino a Micha visto che l’aereo riparte da
Sandakan non ci và di girare sotto il sole con del peso. Aspettiamo nella
stazione che altro non è che un grande spiazzo con una pensilina e delle
panche in cemento per sedersi e ripararsi dal sole,circondato da tanti
venditori,alcuni sono bambini.
Diventiamo oggetto d’osservazione,non devono vedere molti turisti da
queste parti e i bambini ci circondano osservando ogni nostro movimento e
quando offro delle noccioline al cioccolato un bambino al movimento del mi
braccio indietreggia impaurito..Di solito sono io che fotografo loro,ma in
questo caso mi sento un’animale raro. Arrivano gli addetti del Tabin con
un’ora di ritardo e partiamo ,di nuovo 20 e più km di fuori pista nelle
buche e nel fango...logicamente la jungla non si può trovare in città.Ci
accoglie Susy la responsabile del luogo..E’ tutto veramente bello,dormiamo
in una palafitta,sulla riva di un fiume nella jungla,dotata di aria
condizionata e di ventilatore a soffitto,pieno di vetrate e
balcone....ecco perché costa tanto,sei nella jungla e hai un’ottimo
servizio...Ci danno il pranzo e ci avvisano che alle 15:00 avremo la prima
escursione...
Partiamo su una jeep aperta ma il tempo è monello e dopo
venti minuti inizia a piovere e siamo costretti a nascondere le macchine
fotografiche...Avvistiamo tanti uccelli fra cui il bucero e un gruppo di
macachi e sotto un piccolo diluvio siamo costretti a tornare indietro
bagnati fradici...Riposo fino alle 18:30 dove ha luogo la 2° escursione a
piedi per vedere gli insetti della jungla. Vediamo delle rane, formiche
che morsicano che ci hanno quasi costretto a cambiare strada, altre
formiche dette giganti (le più giganti del mondo) e altri insetti
volanti.
Vedo per la prima volta le
sanguisughe che io scambio per degli
insetti bellini bellini....poi appena so che sono loro cambio
atteggiamento.
Diego ne raccoglie tre e gli dona gentilmente un po’ del suo sangue. Sono
piccolissime ma il buchino che gli hanno fatto con i loro denti fa
sanguinare sufficientemente il piede.
Cena alle 19:30 e alle 20:30 siamo pronti per la 3° escursione con la jeep
per vedere gli animali che escono di notte.
Non abbiamo molta fortuna... vediamo un maiale selvatico, due gatti
selvatici (veramente belli ma simili ai nostri gatti solo che sembrano dei
piccoli tigrotti come pelo),un varano.... Andiamo a letto stremati,due ore
su quella jeep ,su una panca di legno toglie qualsiasi voglia calcolando
che siamo in piedi dalle sei e trenta della mattina.
22/02/2006 MERCOLEDI’
Sveglia alle 5:30 ci aspetta la quarta escursione ,camminata a piedi nella
jungla fino ad un vulcano di fango in ebollizione.
Questa volta ci siamo soltanto noi due più la guida...Ci mettiamo i
calzari antisanguisuga....nella jungla ne incontriamo parecchie ma con
un’occhio vigile riusciamo a schivare i loro attacchi...C’è un tasso
d’umidità elevato,fa caldo....non vediamo molti animali a parte tre maiali
selvatici e dei millepiedi che si appallottolano e un’erba o pianta
chiamata mimosa pudica..se la tocchi si chiude in se come se avesse
vergogna..Arrivati nella zona del vulcano saliamo in alto su una
piattaforma e fotografiamo la natura che ci circonda...gli alberi maestosi
al sorgere del sole sono bellissimi...la guida ci dice di aspettare che
arriveranno tanti animali....per noi va bene:è una buona scusa per
riprendere fiato. Aspettiamo sentiamo da lontano un barrito di
elefanti,forse si dirige verso il vulcano..
MAGARI...sarebbe una bella ricompensa per quanto ci è costata in tutto
questa escursione..Troppo cara per noi.Invece niente,solo qualche bucero
in lontananza;ma i rumori della jungla sono tantissimi altro che il
silenzio della jungla...Rientriamo cotti fradici e affamati e io sono
delusa...quante cose si cambierebbero col senno di poi...Ci hanno lasciato
il tavolo con la colazione:cibo e una confortante doccia.
Diego ci caccia una bella dormita e io sistemo la zaino,cestino le mie
scarpe da ginnastica,sono impregnate di fango..Diego tenta di salvare le
sue,le lava..ma non si asciugheranno mai in tempo....Verso mezzogiorno
facciamo un giretto e capiamo che volendo uno può fare anche delle
escursioni da solo...ma c’è un cartello che avvisa: ricorda i tuoi
passi!!! Cerchiamo di scorgere qualche scimmietta ma è tutto
inutile..Andiamo a pranzo e alle due dobbiamo essere proni ,abbiamo il
taxi e diremo addio per sempre al Tabin. Stiamo finendo il pranzo quando
Diego nota degli alberi o meglio delle fronde degli alberi muoversi,vicino
alla nostra casetta...parte in esplorazione,poco dopo io lo seguo. Ci sono
un gruppo di macachi (circa una ventina) che dai balconi saltano da un
posto all’altro cercando cibo o oggetti da rubare dimenticati fuori dalle
stanze... scatta di nuovo la mania delle foto..
Alle due siamo pronti,è uscito il sole..oggi che ce ne andiamo e passeremo
il nostro tempo in taxi e autobus c’è un sole bellissimo...mentre ieri che
volevamo il sole pioveva e c’era nuvolo(anche se col sole saremmo
sicuramente morti dal caldo a girare bardati in tenuta antisanguisughe e
antizanzare)Ritardiamo di 15’ provvidenziali minuti...Appena usciti dal
resort ci guardiamo intorno..in fondo anche se è tutto finito siamo ancora
nella jungla..succede il miracolo...
Un gruppo di almeno cinque,sei elefanti ha attraversato la strada ed è
passato dalla jungla alla distesa di palme.. Scendiamo e silenziosi ci
avviciniamo il più velocemente possibile prima che scompaiano.. Riusciamo
a fotografarli.. Cinque minuti di emozione hanno ripagato i trecento euro
spesi per questi giorni nella jungla?non ho trovato una risposta ma nel mio
cuore sono felice...qualcosa di speciale sono riuscita a vederlo..E’ solo
questione di essere nel posto giusto al momento giusto,diremo è una
questione di fortuna....Arriviamo alla stazione dei bus di Lahudatu,non ci
sono autobus,ma solo dei mini bus,dei piccoli furgoncini per circa 10-11
persone..
Il bello è che bisogna aspettare che si riempia.. aspettiamo un’ora.
LAHUDATU-SEMPORNA 30rm in due (6.64 Euro).
Il viaggio dura circa tre ore .Arrivati prendiamo un taxi 2rm in due per
un’hotel letto sulla Lonely Planet e consigliato da Micha..il DRAGGON
INN
Si tratta di un bellissimo complesso costruito su delle palafitte sul
mare, semplice ma pulito;66 rm(15 Euro) in due con colazione
compresa..ok!!!
Diego vede che c’è anche il servizio lavanderia e ne approfittiamo per
lavare tutto cio che abbiamo usato al Tabin rendendolo fradicio ,umido e
non di buon odore...(8 capi fra pantaloni,magliette 23,5 rm (5 Euro) in
tutto).Domani pomeriggio sarà tutto pronto.
Usciamo per cercare l’escursione per l’isola di Sipadan descritta come
isola meravigliosa e paradiso dei sub e di chi ama fare snorkeling..Subito
di fianco all’hotel ne avevo gia sentito parlare da altri viaggiatori prima
di me c’è la Boreno tuor gestita da UNCLE CHANG
costui, di evidenti origini non malaysiane, organizza escursioni con
immersione a Sipadan, fornendo attrezzature e divemaster, partendo
giornalmente dal porticciolo di fianco al Dragon, e soprattutto a prezzi
contenuti rispetto ai resort presenti sulle isole.
Ci fermiamo da loro,il prezzo ci sembra alto ma accettabile ed è buio,non
abbiamo voglia di girare x confrontare i prezzi,e poi girare dove? È tutto
buio!!
Concordiamo di fare 2 immersioni di snorkeling a Sipadan e 1 a Mabul il
tutto con spostamenti,colazione,spuntino e pranzo compreso piu il permesso
di entrare a Sipadan 160 rg (33 Euro). Partenza alle 7:45 mangiamo nel
ristorante accanto all’hotel,bello stesso stile anch’esso sul mare,forse
stessa gestione anche se il nome è lo diverso ma la colazione inclusa nel
prezzo della camera la fai in questo ristorante.Io come al solito ho dei
problemi nella scelta del cibo:inglese,cinese e malese per me sono tutti
uguali;mi sono fissata sulle zuppe e ci riprovo:una zuppa di pesce con
degli spaghettini Diego mangia dei noodles ai frutti di mare(non sono
certo come li immaginiamo noi in Italia),come al solito il suo cibo è piu
bello e soprattutto più buono...facciamo cambio, Diego ha anche ordinato
dei gamberetti fritti, ma sono fritti in una pastella dolce, io ne mangio
uno poi passo.
Riordiniamo gli spaghetti ai frutti di mare ma la tipa capisce male e ci
riporta la zuppa (da notare che non avevamo finito nemmeno l’altra) la
donna che ce la porta fa una faccia talmente scocciata che se potesse ce
la infilerebbe in bocca a forza...un’altra cameriera interviene, sorry
sorry e si porta via la zuppa. Aspettiamo e dopo 5 minuti arriva la stessa
zuppa ma asciutta e capovolta in un piatto ,io dico no, e la tipa capisce
di aver sbagliato ma se ne va facendoci capire:questo vi ho portato e
questo vi mangiate!! Diego è senza parole e non ha voglia di discutere.Che
coraggio,toglierci il brodo e riservircelo. Io sono dura e non cedo,la
richiamo e con una delle 4 frasi in inglese che conosco dico: non c’è
problema la pago ma voglio un menù...e riordino la stesso piatto di prima.
Alla fine il tanto agognato piatto di noodles arriva, i più buoni che abbia
mai mangiato in Malesia....alla fine tra roba mangiata e lasciata e i 5% di
mancia e il 10% di tasse paghiamo 46 rg circa 10 Euro in due.
Ciao ciao brutta puzzona, ora a letto che domani sarà un’altra giornatina
leggera.
[Continua]
Data: 01/09/2006
L'autore
Se volete una cosa più approfondita sulla Malesia e che coinvolge l’opinione di molte persone chiedetemi il file e io sarò felice d’inviarvelo :
Potete anche vedere le fotografie della nostra vacanza sul sito www.viaggiareconpassione.com/Malesia/
Per qualsiasi domanda e dubbio vi possa sorgere noi siamo felici se possiamo di rispondervi come altri hanno fatto con noi... Ecco il nostro indirizzo: didodandan@fastwebnet.it
Altri capitoli di questo racconto:
Discuti di quest'argomento nel forum
Non ci sono discussioni in corso relative a quest'articolo. Per aprire una discussione, usa il modulo in basso.